Ho presentato la pratica nei termini stabiliti, ma mi è stata richiesta una integrazione documentale. Sono previste deroghe rispetto alla scadenza ordinaria di 30 giorni per la presentazione dell’integrazione?

In via straordinaria e in considerazione delle restrizioni imposte dal recente DPCM 09.03.2020 cd. “Resto a Casa, per le richieste di integrazione successive al 10.02.2020 relative a documenti rilasciati da professionisti sanitari (ad es: certificazione acconto) è stato fissato come termine ultimo di presentazione della documentazione il 15.06.2020.
Per tutti gli altri casi rimane in vigore il termine dei 30 giorni dalla richiesta di integrazione.

Ciascuna richiesta di integrazione specificherà il termine previsto.

Puoi leggere qui il testo completo della circolare cliccando Circolare amministrativa del 13.03.2020

Come vengono gestite le integrazioni da parte dell’Ufficio Rimborsi Sanifonds?

Le integrazioni vengono gestite dagli uffici del Fondo secondo la procedura descritta nella circolare scaricabile cliccando qui

Cosa significa che le lenti/lenti a contatto sono rimborsabili “una volta ogni 36 mesi”?

Il Fondo rimborsa le lenti/lenti a contatto 1 volta ogni 3 anni, prendendo come riferimento la campagna rimborsuale in cui hai ricevuto il rimborso.

Ad esempio: se hai ricevuto un rimborso per lenti correttive/lenti a contatto durante la campagna rimborsuale 2018, potrai presentare una nuova richiesta nella campagna 2021

I contributi per l’iscrizione dei familiari sono deducibili per i familiari non a carico dell’iscritto/a?

I contributi per l’iscrizione dei familiari versati a Sanifonds sono deducibili dal reddito imponibile sia per i familiari a carico, sia per i familiari non a carico.

Ti invitiamo a scaricare la nota per avere ulteriori chiarimenti sulla definizione di familiare e le diverse fattispecie Deducibilità familiari non a carico

Per quali prestazioni è richiesta la prescrizione medica?

La prescrizione medica è richiesta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 in poi esclusivamente per le Prestazioni riabilitative e cure fisiche (garanzia A.1), per il Pacchetto Lenti correttive (garanzia A.6), per Prestazioni di elaborazione e formulazione della dieta (garanzia A.5, codice A.5.4). e per la Riabilitazione del pavimento pelvico (garanzia A.7, codice A.7.2.2).

(Le garanzie A.1 e A.6 sono attive solo per il Piano Sanitario Operai Forestali Plus 1)

Quali prescrizioni sono ammesse per il rimborso delle lenti correttive o delle lenti a contatto?

(Prestazioni rimborsabili solo per il Piano Operai Forestali Plus 1)

Per ottenere il rimborso delle lenti correttive o delle lenti a contatto è necessaria:

– prescrizione redatta dal medico oculista indicante la modifica del visus

oppure

– prescrizione redatta dall’ottico/optometrista indicante la modifica del visus, corredata da relativa fattura/documentazione di spesa (per prestazione esente IVA ex art. 10) emessa dal professionista attestante lo svolgimento dell’esame della vista.

Saranno considerate ammissibili a rimborso le prescrizioni datate fino a 12 mesi prima del sostenimento della spesa.

Scarica mini guida per le lenti correttive per vedere i format di prescrizione ammessi

Posso chiedere il rimborso per cure termali?

No, il Piano Sanitario 2020 non prevede il rimborso delle cure termali (ad esempio non sono rimborsabili: inalazioni, irrigazioni, percorso flebologico, fangoterapia, aerosol, cura idropinica, balneoterapia, etc.).

Sono ammesse, invece, le prestazioni sanitarie indicate nel Piano Sanitario quali “A.1 Cure fisiche” svolte presso i centri termali purché effettuate da personale medico o personale riconosciuto dalla vigente legislazione (fisioterapista, terapista occupazionale, infermiere professionale, terapista della riabilitazione o titolari di diplomi equipollenti). 

Se vuoi chiedere il rimborso per queste prestazioni assicurati di presentare con la tua pratica di rimborso la seguente documentazione:

  1. Una certificazione rilasciata dalle Terme che attesti che la prestazione è stata effettuata da personale medico o da un professionista sanitario indicando la professione.
  2. La prescrizione del medico di medicina generale o dallo specialista che attesti la necessità delle terapie non più vecchia di 4 mesi rispetto alla fattura.

Sono altresì ammesse a rimborso le visite specialistiche (es; visita dermatologica) presenti nel Piano Sanitario di riferimento effettuate presso centri termali purché eseguite da personale medico. Per queste spese non viene richiesta prescrizione del medico.

Posso chiedere il rimborso di una fattura di acconto per spese odontoiatriche?

Da piano sanitario è possibile chiedere il rimborso delle fatture di acconto solo se accompagnate dalla fattura di saldo. Qualora il dentista non ti abbia rilasciato una fattura di saldo entro il 31/12/2020, sarà necessario che il dentista compili in tutte le sue parti il modulo predisposto dal Fondo

Clicca sul link per scaricare Modulo certificazione acconto odontoiatria 2020

Ti ricordiamo che le fatture di acconto saranno rimborsabili solo se accompagnate dal Modulo certificazione acconto odontoiatra

Posso presentare un’unica richiesta di rimborso a fine anno con tutte le spese che ho sostenuto nel 2020?

No, è necessario rispettare le tre finestre rimborsuali istituite dal Fondo. Può trovare tutte le informazioni necessarie alla pagine Come chiedere il rimborso.

Per quali prestazioni è richiesta la prescrizione medica?

La prescrizione medica è richiesta per le spese relative a Prestazioni riabilitative e cure fisiche (garanzia A.1), per il Pacchetto Lenti correttive (garanzia A.6) e per Prestazioni di elaborazione e formulazione della dieta (garanzia A.5, codice A.5.4).

È possibile portare a rimborso spese sostenute presso strutture sanitarie e/o specialisti localizzati fuori dal territorio provinciale/estero?

Sì, il Fondo non individua alcuna limitazione territoriale.

È possibile portare a rimborso spese sostenute per farmaci/medicinali?

No, tali spese non sono incluse nel piano sanitario del Fondo.

Sanifonds rilascia qualche documento utile per il 730?

Sì, Sanifonds nel mese di aprile elaborerà e caricherà in area riservata il c.d. prospetto riepilogativo dei rimborsi erogati che l’iscritto potrà utilizzare come utile promemoria in sede di dichiarazione dei redditi.

Cosa vuol dire che ai fini dell’ammissione della pratica i documenti di spesa relativi ad una garanzia devono presentare un importo complessivo pari ad almeno 23 euro?

Significa che solamente per le garanzie di cure fisiche (A.1), specialistica ambulatoriale (A.2) e altre prestazioni (A.5) è possibile presentare la richiesta di rimborso a Sanifonds se la somma delle spese sanitarie della stessa garanzia (ticket, visite ecc.) raggiunge i 23 euro.

  • Caso ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per visita specialistica (garanzia A.2) del valore di € 15 + un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (totale € 27, entrambe le prestazioni appartengono alla stessa categoria).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 (non raggiunge il valore minimo di € 23).

  • Caso non ammesso: richiesta di rimborso (pratica) di un ticket per esami di laboratorio (garanzia A.2) del valore di € 12 + un ticket per colloquio psicologico (garanzia A.5) di € 25 (totale € 37 ma non appartengono alla stessa garanzia).

Sulla ricevuta rilasciata dall’Azienda sanitaria non è indicato il tipo di prestazione effettuata.

Per motivi di privacy l’Azienda sanitaria non riporta il tipo di prestazione effettuata, a meno che l’iscritto non lo richieda. Per le ricevute riportanti la dicitura “ticket su prestazioni diagnostiche/specialistiche” è sufficiente ricordare la tipologia di prestazione effettuata (visita, esame di laboratorio, ecografia, ecc.) e inserire sul modulo il codice corrispondente.

Quali tipologie di visite sono incluse nella voce “altre visite” della specialistica ambulatoriale?

Ad esempio la visita vascolare o la visita nefrologica. Da questa categoria sono invece escluse: Da questa categoria sono escluse: visite/cure di carattere estetico; visite di medicina generale; visite mediche per il rilascio/rinnovo della patente automobilistica o nautica, per l’autorizzazione al porto d’armi o per l’idoneità alla pratica sportiva; visite medico-sportive; certificati medici; visite medico-legali, visite omeopatiche e/o naturopatiche e/o altrimenti riconducibili all’area della medicina alternativa/complementare;
esame della vista svolto dall’ottico/optometrista; vaccini; prestazioni per igiene pubblica.

Se sostengo una visita odontoiatrica a Marzo 2020 e successivamente un’ablazione del tartaro ad Ottobre 2020, è possibile presentare entrambe a rimborso?

No, il Fondo prevede il rimborso di una sola prestazione tra quelle comprese nella garanzia A.3. “Prestazioni di prevenzione odontoiatrica e igiene orale” all’interno dell’anno solare.

Le fatture del mio dentista riportano la voce generica “cure odontoiatriche”. Tali fatture possono essere presentate al rimborso del Fondo?

No,  è necessario che venga specificata in fattura la tipologia di cura odontoiatrica eseguita – e corrispettivo importo pagato – coerentemente con le voci riportate nel Piano Sanitario del Fondo (esempio: cure ortodontiche, protesica odontoiatrica, ecc.).

Il massimale della garanzia A.3 “Prestazioni di prevenzione odontoiatriche e igiene orale” è cumulabile con il massimale della garanzia A.4 “Cure odontoiatriche”?

No, i massimali delle due garanzie non sono cumulabili.
Es: richiesta di rimborso per una seduta di igiene orale (60) + richiesta di rimborso per cure odontoiatriche (800).
Il rimborso sarà pari a € 30 per la seduta di igiene orale (50% della spesa) + € 330 per le cure odontoiatriche (50% della spesa meno 30 già consumati dal rimborso della seduta di igiene orale).

Oggi è il 15 Novembre 2020 e sto compilando la richiesta di rimborso, posso presentare anche le fatture per le spese che ho sostenuto ad ottobre 2020?

No, le spese sostenute nel mese di ottobre non verranno conteggiate e dovranno essere ripresentate nella finestra rimborsuale di riferimento (dal 04/01/2021 al 10/03/2021).

Oggi è il 15 novembre 2020 e sto compilando la richiesta di rimborso. Ho trovato una fattura di maggio 2020 per cui non ho chiesto rimborso, posso presentarla ora?

No, le spese di maggio 2020 dovevano essere presentate dal 01/07/2020 al 21/09/2020.